Introduzione
La definizione dell’oggetto sociale è il primo vero passo concreto nella costituzione di una S.r.l. o di una S.r.l.s.
Non è un passaggio formale da compilare “tanto per”: da come viene scritto l’oggetto sociale dipendono operatività, limiti e sviluppo futuro della società.
Capirlo bene all’inizio evita modifiche statutarie costose e problemi successivi.
Cos’è l’oggetto sociale
L’oggetto sociale descrive l’attività economica che la società intende svolgere.
È un elemento essenziale dell’atto costitutivo e identifica in modo preciso cosa la società può fare e cosa no.
In pratica:
- delimita l’ambito operativo della società
- orienta l’attività degli amministratori
- è un riferimento anche per terzi, banche e autorità
Requisiti dell’oggetto sociale
Secondo la normativa, l’oggetto sociale deve rispettare tre requisiti fondamentali.
Deve essere determinato
L’attività deve essere descritta in modo:
- chiaro
- specifico
- non generico
Formulazioni vaghe o troppo ampie possono rendere l’oggetto indeterminato.
Ad esempio, indicare semplicemente “commercio” non è sufficiente: è necessario specificare il tipo di commercio e il settore.
Deve essere possibile
Le attività indicate devono essere:
- realizzabili dal punto di vista giuridico
- concretamente attuabili
Non è ammesso inserire attività impossibili o incompatibili con la struttura societaria.
Deve essere lecito
L’oggetto sociale deve essere:
- conforme alla legge
- non contrario all’ordine pubblico
- non riferito ad attività illecite
Questo requisito è verificato dal notaio in sede di costituzione.
Attività principali, secondarie e accessorie
Una buona prassi è strutturare l’oggetto sociale prevedendo:
- attività principale, che rappresenta il core business
- attività secondarie, collegate o funzionali
- attività accessorie, utili a supportare o ampliare l’attività principale
Questa impostazione consente alla società di:
- adattarsi nel tempo
- ampliare l’operatività
- evitare continue modifiche statutarie
Esempio pratico
Nel caso di una società che opera nel commercio elettronico, l’oggetto sociale può includere:
- attività principale: vendita online di prodotti tecnologici
- attività secondarie: assistenza tecnica, consulenza informatica
- attività accessorie: formazione, partecipazione a fiere, attività complementari
Sempre nei limiti consentiti dalla legge.
Perché è una scelta strategica
Una definizione corretta dell’oggetto sociale:
- riduce il rischio di blocchi operativi
- consente maggiore flessibilità futura
- evita costi di modifica dell’atto costitutivo
- rende più chiaro il posizionamento della società
Un oggetto scritto male, invece, può diventare un vincolo.
Conclusione
Lo Step 1 non è solo il primo in ordine cronologico, ma uno dei più importanti.
Definire bene l’oggetto sociale significa:
- partire con basi solide
- lasciare spazio alla crescita
- prevenire problemi legali e operativi
È una decisione da prendere con attenzione, non in modo automatico.
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