Introduzione
Quando si apre una S.r.l. o una S.r.l.s., uno degli aspetti più delicati da capire riguarda i contributi INPS.
A differenza della Partita IVA individuale, nelle società di capitali i contributi dipendono dal ruolo svolto: socio, amministratore o entrambe le cose.
Capire questo punto è fondamentale per evitare iscrizioni errate e costi imprevisti.
Contributi INPS e S.r.l.: principio generale
Nelle S.r.l.:
- la società non versa contributi INPS sugli utili
- i contributi riguardano le persone fisiche
- l’obbligo contributivo nasce solo se il soggetto lavora o amministra
Quindi:
- socio “di capitale” → nessun INPS
- socio che lavora o amministra → INPS dovuto
Socio non lavoratore
Il socio che non svolge attività lavorativa nella società:
- non è tenuto a versare contributi INPS
- anche se percepisce utili
I dividendi:
- non sono soggetti a contributi
- subiscono solo la tassazione fiscale prevista
Questo è uno dei principali vantaggi della S.r.l. rispetto alla ditta individuale.
Amministratore della S.r.l.
L’amministratore, anche se non è socio, è soggetto a contributi INPS.
In questo caso:
- l’iscrizione avviene alla Gestione Separata INPS
- i contributi si calcolano sul compenso amministratore
- non sugli utili
L’aliquota è applicata:
- sul compenso lordo
- secondo le regole della Gestione Separata
Socio amministratore
Il caso più frequente è quello del socio che è anche amministratore.
In questa situazione:
- l’INPS è dovuto sul compenso amministratore
- tramite Gestione Separata
- gli utili restano esclusi dai contributi
La doppia qualifica non comporta automaticamente una doppia contribuzione.
Socio lavoratore
Se il socio:
- lavora in modo abituale e prevalente
- svolge attività operativa (es. commercio)
può essere richiesta l’iscrizione:
- alla Gestione Commercianti o Artigiani
In questo caso:
- sono dovuti contributi fissi
- più contributi percentuali sul reddito
La valutazione dipende dall’attività svolta e dal ruolo concreto del socio.
Doppia contribuzione: quando può verificarsi
In alcune situazioni particolari, un soggetto può essere:
- amministratore
- e socio lavoratore
In questi casi:
- può scattare una doppia iscrizione INPS
- Gestione Separata + Commercianti/Artigiani
È una delle situazioni più delicate e va valutata caso per caso.
Importanza dell’inquadramento corretto
Un inquadramento INPS errato può comportare:
- richieste di contributi arretrati
- sanzioni
- contenziosi con l’INPS
Per questo è fondamentale:
- analizzare il ruolo effettivo
- non basarsi solo sulla qualifica formale
- valutare attività, tempo e modalità di lavoro
Differenze tra S.r.l. e S.r.l.s.
Dal punto di vista INPS:
- non ci sono differenze
- valgono le stesse regole
- contano ruolo e attività svolta
La forma “semplificata” non comporta agevolazioni contributive.
Conclusione
I contributi INPS nella S.r.l. non sono automatici, ma dipendono da cosa fai davvero nella società.
Capire:
- se sei socio
- se sei amministratore
- se lavori operativamente
fa la differenza tra:
- nessun contributo
- contributi corretti
- o errori costosi
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